Piscine: cosa è successo

piscina

Cari Palazzolesi,

è utile tornare sulla questione della piscina per alcuni chiarimenti.

La piscina è un’opera che inizialmente sarebbe dovuta costare circa 3milioni di euro e alla fine, invece, è costata ben 9 milioni. Nessuno sostiene che non sia un servizio utile per la cittadinanza, ma i cittadini devono anche sapere quanto è costata l’opera e che per la sua realizzazione è stato attivato un mutuo di 7,6milioni di euro garantito dal Comune, ovvero da tutti i cittadini.

Questi sono i fatti, testimoniati dagli atti depositati in Comune che non possono essere smentiti

Complice un piano economico di gestione non solido, durante il nostro mandato amministrativo siamo intervenuti più volte per rinegoziare i mutui accesi e renderli più sostenibili al fine di tutelare il servizio.

Compito di una amministrazione seria è realizzare opere sostenibili, non opere a tutti i costi sulle quali le amministrazioni successive sono costrette a intervenire per sistemare problemi creati da altri, condizionando il proprio agire.

Ora la piscina ha rischiato di chiudere perché il gestore non ha pagato diverse centinaia di migliaia di euro di rate del mutuo e il Comune è stato, purtroppo, chiamato a subentrare nel debito a causa della nota fidejussione.

L’Amministrazione sta impedendo la chiusura della piscina, prima facendosi carico del mutuo e poi, tramite procedura pubblica, affidando la gestione per quindici mesi ad una nuova società. Tempo utile per costruire una soluzione definitiva che metta al riparo il servizio.

Avere peraltro lavorato bene sul bilancio comunale in questi dieci anni, riducendo il debito e consolidando i conti, ha permesso di accollarci questo ulteriore debito senza rischiare il default o ricadere sulle spalle dei palazzolesi.

Per questo importante lavoro che ha messo in sicurezza prima di tutto il Comune, e quindi i cittadini palazzolesi, e poi la piscina, dobbiamo ringraziare Il sindaco Gabriele Zanni e le sue giunte che con un lavoro impegnativo, attento e prudente hanno messo ordine al bilancio comunale e trovato soluzioni immediate ai problemi che si sono presentanti.

Chiaramente, in questa situazione complessa, qualche disagio potrà esserci perché non è semplice sostituire un gestore con urgenza, ma il rischio più serio era la chiusura dell’impianto, che rischiava di essere definitiva. L’abbiamo scongiurato.

Questo è amministrare seriamente, con impegno e costante lavoro.

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